martedì 13 dicembre 2011

QUATTORDICI DICEMBRE

Il nostro calendario dice che mancano sei giorni all'addio. Panico sarà davvero così o mi chiederai un giorno ancora per mettere in ordine qualcosa o mi dirai vattene da sola. Potremmo pure anticipare, ieri l'ho desiderato in una maniera talmente forte che il cuore stava andando in pezzi.
Mi sono chiesta che paura fosse, non poter portar via le cose o me stessa. La vertigine della libertà quando inizia a riempire i polmoni ti ubriaca, ti fa sentire leggera e poi non riesci più a stare seduta e guardare tutto come fosse solido. Si autorigenera e va da sola e ti guida, ti spinge e tu diventi una vela pronta a viaggiare.
Ti informo adesso chiedendo se ti verrà mai l'idea di leggere o avendo già scoperto questo segreto ti chiedi quale mostro ti sia stato accanto finora, non lo so.
Mi sono svegliata un giorno e tutto era cambiato, questo solo so.
Comunque tutto questo termina il 19, quel giorno dovrò scrivere anche senza voglia , in quel caso sarà un minimo post con la parola FINE. ecco, per la cronaca, per chi leggerà mentre posso dirgli ho iniziato per paura di tacere quando dovevo parlare potrò dire tacqui al momento giusto.

2 commenti:

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  2. intendevo la fine di questo diario minimo. non ho astio nei suoi confronti ho scritto qui x mettere nero su bianco cosa ho imparato da questa esperienza.

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